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ci siamo quasi !!!!

22-06-2015

Nella sezione Tartaday abbiamo pubblicato le date dei rilasci per il 2016 

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Gite alle Due Sorelle

12-06-2015

Non perdetevi un tuffo nelle acque cristalline del Conero!!!  

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Tartaday

liberiamo la tartarughe dalla spiaggia delle due sorelle!



CALENDARIO RILASCI

Date 2017 in via di definizione!

Per info e prenotazioni 071 9331795 oppure scrivete a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Vi aspettiamo numerosi !!!!

Il progetto

“Numana Città delle Tartarughe” è un progetto nato grazie alla decennale collaborazione tra il Comune di Numana e la Fondazione Cetacea di Riccione. Poche persone sanno che il medio/alto Adriatico è luogo di concentrazione di una nutrita popolazione di Tartarughe Marine della specie Caretta caretta. La domanda più frequente infatti dei turisti che visitano il Centro di Recupero è stranamente “dove le prendete?”. Lo scopo del progetto è quello informare i fruitori della riviera sulle ricchezze mare adriatico a partire dalla presenza, non occasionale, delle tartarughe marine nel Conero. Il momento centrale del progetto è quello del rilascio in mare a guarigione avvenuta delle tartarughe sono le cosiddette liberazioni o rilasci, effettuate a partire dall’area di riabilitazione denominata “caletta”. E’ noto che negli ultimi tempi le buone pratiche di tutela ambientale sono divenute un valore aggiunto del turismo percepito non più come permanenza in luogo dove potersi rilassare, divertirsi, usufruire di buoni servizi turistici ma come ricerca di esperienze a forte valore aggiunto.

Perchè Numana

Sin dal 2001 la città di Numana, prima città delle Marche, ha iniziato un programma di collaborazione con la Fondazione Cetacea per il soccorso delle tartarughe marine. Recentemente è stata accettata quale luogo eletto nell’ambito del Progetto Europeo IPA Adriatic Net-Cet volto alla salvaguardia di specie protette in difficoltà. Questo e’ un progetto transfrontaliero che mette in evidenza l’eccellenza e l’esperienza della città adriatica in questa direzione. E’ proprio nell’ambito del progetto Net-Cet che si è deciso di realizzare qui, in uno dei tratti di costa più belli della Riviera del Conero, un’area di riabilitazione o pre-rilascio denominata “La caletta delle Tartarughe”.

La caletta

L’area di riabilitazione denominata “Caletta” è posizionata nei pressi della spiaggia dei Frati tra gli stabilimenti “Eden Gigli” e “La Spiaggiola”. La Caletta è il luogo ideale per poter tenere sotto osservazione le tartarughe convalescenti. Qui l’acqua è profonda al punto giusto da permettere alle tartarughe immersioni, vi sono numerose specie marine di cui le tartarughe possono nutrirsi (pesci, molluschi, a volte meduse) e la visibilità in acqua permette ai volontari di tenere le tartarughe sotto costante controllo. La recinzione è realizzata con una rete a maglia di 4 cm, ancorata sul fondo e tenuta sollevata da pali e galleggianti. L’area recintata è di circa 1000 mq di mare. All’esterno della rete ce n’è un’altra di maglia simile ancorata obliquamente, che ha la funzione di bloccare le alghe. A 2 m dalla rete una fune sospesa delimita l’area di rispetto invalicabile per la sicurezza delle persone e la tranquillità degli animali. Nella Caletta viene allestito un gazebo in cui i visitatori possono ricevere dettagliate informazioni in merito alla biologia delle tartarughe oltre che sulle ricchezze naturalistiche della costa del Conero. E’ dal porto di Numana che poi si partirà per l’imbarco sui barconi dei “Traghettatori della Riviera del Conero” che porteranno il pubblico presso la Spiaggia delle due Sorelle dove avverrà il rilascio vero e proprio.

La specie

La Caretta caretta è la specie di tartaruga marina che nuota nelle acque dell’Adriatico. Il carapace, la parte superiore della corazza che corrisponde al dorso della tartaruga, è di colore bruno mentre il piastrone, parte ventrale della corazza è color crema o giallastro. Le prede nella fase giovanile sono soprattutto planctoniche (es. meduse) mentre predilige quelle bentoniche (es. crostacei e molluschi) con la maturità. Le zone di alimentazione sono collocate principalmente nel Nord Adriatico mentre quelle di nidificazione si trovano in Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna.

Ospedale delle tartarughe

La Caletta di Numana è il luogo dove si svolge l’ultima fase della cura delle tartarughe marine: la riabilitazione. Precedentemente le tartarughe sono state curate presso l’Ospedale delle Tartarughe di Riccione. L’Ospedale delle Tartarughe è il più importante dell’Adriatico, sia per numero di interventi che per attrezzatura. Ad esso fanno riferimento la Rete Regionale per la Conservazione delle tartarughe marine delle Marche e la Rete Regionale per la conservazione e la tutela delle tartarughe marine dell’Emilia Romagna. L’ospedale è stato creato ed è gestito da Fondazione Cetacea onlus ed ha sede in Riccione, via Torino 7/a.

Curiosità (le 10 domande più frequenti

1. Ci sono veramente le tartarughe nell’Adriatico?
L’Adriatico è una delle aree di alimentazione più importanti del Mediterraneo per la specie Caretta caretta, Tartaruga marina comune.

2. Cosa mangiano le tartarughe marine?
Per quanto riguarda la Caretta caretta, gli esemplari subadulti e adulti prediligono crostacei e molluschi andando ad alimentarsi sui fondali mentre i piccoli e i giovani si nutrono di zooplancton (es. meduse) stazionando nelle zone più superficiali del mare.

3. Quanto vive una tartaruga marina?
Le tartarughe marine sono animali longevi, potenzialmente possono vivere oltre 80 anni.

4. Come si fa a distinguere un maschio da una femmina?
Finché non raggiungono la maturità sessuale, per le Caretta attorno ai 20 anni, è difficile distinguere un maschio da una femmina esternamente. Infatti il dimorfismo sessuale si mostra sola nella fase adulta con la crescita di una lunga coda nel maschio mentre nella femmina, la coda rimane piccola e nascosta sotto il carapace.

5. Quanto tempo rimangono in apnea?
Dipende dalle attività che svolgono, se devono predare o riposarsi o nuotare per le migrazioni; comunque generalmente posso stare sott’acqua più di tre ore.

6. Dove nascono le tartarughe marine?
Anche se sono animali marini, nascono sulla terra, in una spiaggia sabbiosa dove le femmine scavano delle buche e depongono circa un centinaio di uova.

7. Quanto tempo rimangono all’interno delle uova?
Il periodo di incubazione può andare dai 40 ai 70 giorni.

8. Perché le tartarughe si spiaggiano?
I motivi possono essere diversi: hanno qualche patologia che le debilita, sono state ferite da eliche, hanno un principio di annegamento perché sono state prese nelle reti, hanno ingoiato ami o in inverno possono avere preso freddo (ipotermia).

9. Qual è la causa principale di morte?
Le attività di pesca.

10. Perché sono in pericolo di estinzione?
Per vari motivi, ad esempio: distruzione dei siti di nidificazione per antropizzazione, attività di pesca, inquinamento dei mari.

RILASCI

I rilasci in mare delle tartarughe riabilitate devono avvenire nella maggiore sicurezza possibile per gli animali. I rilasci a Numana avvengono nell’area di mare antistante la spiaggia delle “Due Sorelle”. La tartaruga viene trasportata sul posto con un mezzo appropriato e rilasciata dalla spiaggia. Chi vuole, può seguire l’evento raggiungendo la spiaggia a bordo delle motonavi dei Traghettatori della Riviera del Conero. Le migliaia di persone che hanno già partecipato ai rilasci delle tartarughe ne sono rimaste molto colpite ed hanno la percezione esatta dell’importanza che hanno. Comprendono che l’ecosistema marino adriatico è ricco di specie, a volte anche incredibili; è un ambiente che deve essere scoperto con pazienza e osservato nei dettagli per rivelare tutta la sua bellezza.

Chi è Manà

Manà è una parola molto utilizzata nelle lingue oceaniche, viene associata a sentimenti positivi di energia e rispetto e nel significato più ampio vuol dire “energia positiva”. E’il nome che viene dato alla Mascotte della Città di Numana che ha visto la sua prima apparizione ufficiale il 7 dicembre in piazza. Richiama nelle sembianze la tartaruga Caretta caretta, ma “umanizzata” distribuisce sorrisi e regali al pubblico della città, presenziando a eventi sia istituzionali che ludici . Nel 2014 sarà la protagonista, insieme al logo ufficiale “Numana città delle tartarughe” dell’attività di merchandising. Si potranno così acquistare dei veri e propri gadget in punti dedicati che simpaticamente ricorderanno a tutti l’importanza della salvaguardia dell’ambiente.

Serate ambientali con Manà

I rilasci da Numana sono a cadenza periodica, programmati in modo da poter prevedere una partecipazione organizzata di biologi che daranno le informazioni necessarie a capire l’importanza dell’evento. Saranno anticipati da attività scientifico-didattiche, tra cui le serate ambientali, per vivere e approfondire, durante la stagione più calda, questa meravigliosa esperienza insieme. Tartarughe e Delfini saranno i protagonisti delle serate ambientali organizzate dalla Fondazione Catacea. La costa adriatica oltre ad essere abitata dalla tartaruga Caretta caretta è frequentatissima anche dai più conosciuti e fotografati delfini. L’argomento verrà sviscerato da degli esperti davanti un pubblico di appassionati del tema ambientale e del contatto autentico con la natura marina. Ospite d’eccezione la simpatica mascotte Manà che distribuirà regali a tutti i bambini.

In tutti gli appuntamenti sarà presente l’Infopoint in cui poter richiedere tutte le informazioni relative al progetto, acquistare i biglietti per i rilasci e il merchandising ufficiale.

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